AI: Tra Pessimismo Catastrofico e Fantasie di Grandezza

Quando parliamo di AI nello sviluppo software, ci sono due tipi di persone: quelli che pensano che l'AI sia la fine di tutto e quelli che credono che con un paio di prompt, diventeremo tutti ingegneri software. Spoiler: entrambi sono fuori strada. La realtà, come al solito, è più complicata. Andiamo a dare uno schiaffo virtuale ai luoghi comuni e vediamo come stanno le cose.

Il Mito della Demo Perfetta

Concetto chiave: Mai confondere una demo fallimentare con l’inefficacia della tecnologia. Ricordate quando Google e Cognition hanno fatto quelle demo AI e tutti hanno gridato al fallimento? Oh, Devon AI non ha risolto il problema del mondo? Che sorpresa! Demo come quelle sono come i trailer di film: ti fanno pensare che sarà un capolavoro e poi ti ritrovi con una trama bucata. Ma giudicare l’intera tecnologia da una demo è come dire che il cibo italiano fa schifo perché hai mangiato una pizza surgelata. I progressi reali, fuori dalla vetrina, sono quelli che contano.

Perché continuiamo a misurare l’AI da demo spettacolari, quando anche i film di Hollywood falliscono con effetti speciali da milioni di dollari?

Alcune Idee: L'AI in Azione (senza trucco)

  • Automatizzare la documentazione e i test senza toccare una riga di codice (e no, non è magia).
  • Generare diagrammi e diagrammi di sequenza senza passare ore a disegnare cubi e frecce.
  • Refactoring automatico del codice per rendere il software più leggibile (molti sviluppatori umani non riescono nemmeno a farlo).

Il vero problema non è se l'AI può fare tutto perfettamente oggi. La domanda è: come usiamo quello che può già fare? Chi si ferma alla prima demo fallita è come uno che non vuole imparare a cucinare solo perché ha bruciato un uovo la prima volta.

AI e Codice: Il Grande Fraintendimento

Uno degli argomenti preferiti dagli scettici è che l'AI non genera codice di qualità. Certo, non si può negare che, mesi fa, l’output dell’AI fosse ancora acerbo. Ma chi dice che oggi non è migliorato deve aver dormito sotto una roccia negli ultimi sei mesi. Ecco il punto: l’AI non è qui per sostituirti, caro ingegnere, è qui per renderti più veloce e meno stressato.

Concetto chiave: È la qualità del lavoro finale, non chi lo ha scritto. Con la giusta strategia di prompting, gli assistenti AI non solo scrivono codice, ma lo documentano, lo testano e te lo fanno sembrare come se fossi tu il genio dietro tutto. Non è ancora perfetto, ma sinceramente, chi di noi scrive codice perfetto alla prima botta? Anche gli esseri umani hanno bisogno di revisioni continue.

Abbiamo davvero dimenticato che il buon codice non significa codice "perfetto", ma codice che funziona e può essere mantenuto?

Se le macchine possono generare diagrammi, refactorizzare il codice e gestire i test, forse dovremmo smettere di sottovalutarle. L’unica cosa che impedisce a molti di vedere i veri progressi è la paura che qualcuno scriva codice meglio di loro. Spoiler: succederà.

Conclusione: AI e Sviluppatori, Uniti dalla Necessità

Alla fine, l'AI non sta per rubarti il lavoro domani. Ma sta accelerando e non possiamo far finta di nulla. La vera sfida è imparare a usarla prima che lo faccia qualcun altro. Quindi, smetti di guardare il futuro con timore e inizia a prepararti. Oppure continua a lamentarti della demo di Devon AI mentre il tuo vicino di scrivania diventa un esperto di AI. La scelta è tua.

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AIMN è un Concept di Flusso per un'automazione intelligente progettata per integrare e processare dati da molteplici fonti, lo scopo è creare un assistente AI con consapevolezza contestuale in tempo reale. Il sistema si basa su:

1. Architettura modulare:
  - Prompt Primario: Definisce variabili globali e obiettivi
  - Nodi Specializzati: Eseguono funzioni specifiche (es. analisi, sintesi)
  - Flusso Adattivo: Si auto-ottimizza in base ai feedback

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La risultante \( R \) di questa analisi è chiara: l’approccio basato su schemi non è sufficiente. Serve una transizione verso nuovi **modelli logici**, un movimento che abbandoni la dualità tra giusto e sbagliato e si orienti verso un ragionamento **autologico**.

### **Dal collasso all'emergenza del ragionamento formale**